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amag | Carta dei servizi
Carta dei servizi
EGUAGLIANZA E IMPARZIALITA’ DI
TRATTAMENTO
Le regole riguardanti il rapporto fra il Gestore e i propri
Clienti sono uguali per tutti, senza alcuna distinzione di sesso,
razza, religione e opinioni politiche. Il Gestore si impegna a
garantire il medesimo livello di servizio, a parità di condizioni,
a tutti i Clienti, in qualsiasi parte del proprio bacino d’utenza
siano ubicati.
Il Gestore si impegna inoltre ad assumere le più opportune
iniziative per consentire una adeguata ed effettiva fruizione del
servizio, sia nelle operazioni di sportello che nei rapporti
indiretti, da parte di Clienti portatori di handicap o comunque in
condizioni di svantaggio a causa delle loro condizioni personali e
sociali.
Il Gestore si impegna ad agire, nei confronti dei propri Utenti,
in maniera giusta, obiettiva ed imparziale, fornendo tutte le
necessarie informazioni e l’assistenza necessaria.
CONTINUITA’ E REGOLARITA’ DEL SERVIZIO
Il Gestore si impegna ad erogare un servizio continuo, regolare e
senza interruzioni.
Qualora, in conseguenza di cause di forza maggiore, guasti od
interventi necessari per il buon andamento del servizio, si
rendesse necessario interrompere temporaneamente la fornitura di
acqua, il disservizio sarà limitato al tempo strettamente
necessario, e, quando possibile, preannunciato in maniera adeguata
e con adeguato anticipo. Il Gestore si impegna, inoltre, ad
attivare servizi sostitutivi di emergenza.
In ogni caso il Gestore si impegna ad adottare tutti i necessari
provvedimenti perché vengano limitati al massimo i disagi ai
Clienti e l’intralcio alla circolazione stradale.
PARTECIPAZIONE
Il Gestore garantisce ad ogni cittadino la possibilità di ricevere
informazioni corrette ed esaurienti per quanto attiene il rapporto
d’utenza e le condizioni di erogazione del servizio.
Ogni cittadino ha il diritto di far pervenire al Gestore consigli,
suggerimenti, richieste e reclami e a ricevere in ogni caso una
risposta.
Inoltre il cittadino ha diritto di accesso alle informazioni
aziendali che lo riguardano ai sensi della legge 241/90.
Il Gestore si impegna ad elaborare piani di miglioramento dei
servizi redatti sulla base delle valutazioni degli Utenti,
raccolte nel corso dello svolgimento del servizio e in occasione
di periodici sondaggi a campione.
CORTESIA
Ogni misura è adottata per garantire che il personale di contatto
con il pubblico si comporti sempre con rispetto e cortesia.
EFFICACIA ED EFFICIENZA DEL SERVIZIO
Il Gestore si impegna a perseguire in maniera continuativa
obiettivi di miglioramento e razionalizzazione del servizio
erogato, mediante la sperimentazione e la ricerca di tecnologie e
soluzioni innovative, che rendano il servizio sempre più
rispondente alle aspettative dei propri clienti.
CHIAREZZA E COMPRENSIBILITA’ DEI MESSAGGI
In ogni circostanza ai Clienti vengono fornite notizie corrette,
complete e comprensibili.
CONDIZIONI PRINCIPALI DI FORNITURA
In un’ottica di correttezza e trasparenza di rapporto, i Clienti
vengono informati su tutte le principali condizioni di erogazione
del servizio.
Fattori di Qualità
I fattori che compongono la qualità di un servizio pubblico sono
molteplici e di diversa natura: competenza tecnica, rapidità,
cortesia, semplicità, costi e tanti altri.
Ma tutti convergono verso un dato univoco, che è il livello di
soddisfazione del Cliente.
Misurare la qualità del servizio è importante per il cittadino, al
fine di poter far valere i suoi diritti di Cliente del servizio,
ma anche per il Gestore che li fornisce, al fine di offrire
servizi migliori.
Per questo il Gestore ha definito una serie di parametri di misura
della qualità del proprio servizio, univoci, oggettivi,
confrontabili con quelli di altre realtà, al rispetto dei quali si
impegna in maniera esplicita nei confronti dei propri Clienti.
Tali fattori riguardano:
1) CONTINUITA’ E
REGOLARITA’ NELL’EROGAZIONE DEL SERVIZIO
Per assicurare la regolarità del Servizio di erogazione dell’acqua
potabile, tutti i sistemi di captazione, adduzione,
potabilizzazione, accumulo e distribuzione, vengono curati dal
Gestore secondo rigorosi criteri di qualità tecnica.
L’adozione di questi criteri consente di assicurare ai Clienti il
rispetto dei livelli minimi di servizio stabiliti dal Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 1996.
PER LE ABITAZIONI
Disponibilità giornaliera di acqua Standard Generale:
Disponibilità giornaliera di acqua per singolo abitante: non meno
di 150 litri.
Per disponibilità giornaliera di acqua si intende il volume di
acqua che il Cliente può attingere nell’arco delle 24 ore.
Portata minima Standard Generale: Portata minima per ogni unità
abitativa non meno di 0,10 l/s (un decilitro al secondo)
Per “portata” si intende la quantità di acqua che riesce a passare
attraverso la sezione di una condotta in un determinato tempo. Il
valore di portata succitato è riferito al punto di consegna (punto
in cui l’acqua viene trasferita dalla rete di distribuzione
gestita dalla Società all’impianto del Cliente).
Pressione minima di esercizio (carico idraulico)
Standard Generale: Pressione minima di esercizio
di 0,5 Kg/cm2 corrispondenti a un “carico idraulico” di 5 m.
Pressione massima di esercizio (carico massimo)
Standard Generale: Pressione massima di esercizio
pari a 7 Kg/cm2, corrispondenti a un “carico idraulico” di 70 m.
Questo valore di pressione massima è riferito al livello del piano
stradale.
Le misure delle pressioni minime e massime vengono effettuate al
punto di consegna. In situazioni particolari sono ammesse deroghe
espressamente indicate in sede di contratto. In tali casi sono i
clienti a dover predisporre gli impianti idonei a portare i valori
di pressione in eccesso o in difetto entro i limiti utili.
PER EDIFICI PUBBLICI
destinazioni civili non domestiche e altre destinazioni,
escluse le strutture industriali
I livelli minimi di disponibilità giornaliera e di portata minima
vengono definiti di volta in volta nel contratto di fornitura.
Per quanto riguarda invece i livelli minimi e massimi di pressione
sono validi i medesimi standard definiti per le abitazioni
(destinazioni civili domestiche).
Servizio di ricerca e di riduzione delle perdite.
Il Gestore adotta un Piano di ricerca e di riduzione delle perdite
idriche, svolgendo un’attività di ricerca che consente di
verificare e tenere sotto controllo lo stato di efficienza delle
reti di distribuzione.
Standard Generale: km di rete sottoposta alla
ricerca delle perdite in un anno in rapporto all’estensione
complessiva della rete.
Servizio di manutenzione degli impianti e
delle reti di distribuzione
Al fine di prevenire e ridurre eventuali disservizi e dispersioni,
il Gestore svolge una sistematica attività di manutenzione degli
impianti e delle reti di distribuzione.
Se per l’esecuzione di tali lavori si rende necessario sospendere
temporaneamente l’erogazione dell’acqua potabile, gli Utenti
vengono avvisati con congruo anticipo del giorno e dell’ora di
inizio, nonché della durata complessiva della sospensione.
Per quanto riguarda il tempo minimo di preavviso e la durata
massima della sospensione valgono i seguenti standard:
Standard Specifico: Tempo minimo di preavviso per
la sospensione del servizio a seguito di lavori di manutenzione
programmata: 2 giorni.
Standard Specifico: Durata massima della
sospensione del servizio per lavori di manutenzione programmata:
24 ore.
I CASI DI EMERGENZA
Servizio Sostitutivo
Il servizio fornito dal Gestore è continuo e regolare. La sua
eventuale interruzione può verificarsi per cause di forza
maggiore, guasti imprevisti o lavori di manutenzione necessari a
garantire la qualità del servizio.
Se per questi motivi dovessero verificarsi carenze nel servizio di
erogazione della acqua potabile o si rendesse inevitabile la sua
sospensione, il Gestore attiva tempestivamente (e comunque non
oltre 48 ore dall’inizio della sospensione) un Servizio
Sostitutivo di Emergenza nel rispetto di quanto disposto dalle
Autorità Sanitarie competenti. A seconda delle esigenze, per
garantire l’efficace svolgimento di tale servizio si fa ricorso ad
unità mobili di potabilizzazione e autobotti.
Il Pronto Intervento
Per segnalare eventuali disservizi o situazioni di emergenza, i
Clienti possono ricorrere al servizio telefonico di Pronto
Intervento che opera 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno
sull’intero territorio servito del Gestore.
Il numero telefonico del servizio di Pronto Intervento è riportato
in fattura e sull’elenco telefonico.
La tempestività di arrivo sul luogo dell’intervento è garantita
dal seguente standard: Standard Specifico: Tempo di arrivo sul
luogo dell’intervento: entro 2 ore dalla segnalazione.
Se l’intervento d’emergenza richiede una riparazione di guasti
ordinari a impianti e tubazioni, i tempi di ripristino del
servizio di erogazione dell’acqua potabile sono garantiti dal
seguente standard: Standard Specifico: Tempo di ripristino del
servizio di erogazione dell’acqua potabile in seguito a
riparazioni di emergenza: entro 12 ore dalla segnalazione per
condutture sino a 300 mm di diametro
-
entro 24 ore dalla segnalazione per
condutture di diametro superiore.
Crisi idrica di scarsità
In caso di scarsità, prevedibile o in atto, dovuta a fenomeni
naturali o a fattori antropici comunque non dipendenti
dall’attività di gestione, il Gestore, con adeguato preavviso,
deve informare l’utenza, proponendo all’Autorità concedente
le misure da adottare per coprire il periodo di crisi.
Tali misure comprendono:
-
invito al risparmio idrico ed alla
limitazione degli usi non essenziali;
-
utilizzo di risorse destinate ad altri usi;
-
limitazione dei consumi mediante riduzione
della pressione in rete;
-
turnazione delle utenze.
2) QUALITA’
DELL’ACQUA DISTRIBUITA
Potabilità dell’acqua distribuita
Le caratteristiche che l’acqua deve necessariamente possedere per
essere considerata potabile sono state definite dal Decreto del
Presidente della Repubblica n. 236 del 1988.
Controlli sulla potabilità dell’acqua distribuita.
Per assicurarsi che l’acqua distribuita sia sempre conforme ai
dettami del DPR 236/88, il Gestore esegue sistematici controlli
analitici dei parametri microbiologici, chimico-fisici e
organolettici.
Tali verifiche vengono effettuate nei punti più significativi
della rete di distribuzione dai tecnici aziendali, anche in
collaborazione con strutture esterne. La frequenza dei controlli
viene stabilita in base alle caratteristiche dell’acqua
distribuita, alle dimensioni del bacino d’utenza, agli impianti di
potabilizzazione utilizzati e ai materiali impiegati per la
realizzazione della rete.
Sulla base dei risultati delle analisi, vengono avviati o
aggiornati piani di intervento, volti ad assicurare che le
caratteristiche dell’acqua erogata siano sempre conformi ai
parametri di legge.
Il processo di disinfezione finale, realizzato con prodotti
chimici ad attività residua,è sempre definito in modo da
assicurare la potabilità dell’acqua e nel contempo parametrato
alla minor incidenza negativa sulle caratteristiche
organolettiche.
Su segnalazione al Servizio Assistenza Clientela, in caso di
problemi sulla qualità dell’acqua, il Gestore garantisce
l’intervento nell’arco delle 12 ore e, ove necessario,
l’attivazione di una unità mobile di analisi.
Oltre a verificare la qualità dell’acqua in distribuzione, il
Gestore esegue controlli sistematici su:
-
funzionalità degli impianti di
potabilizzazione e depurazione, attraverso sistemi di controllo
a distanza (telecontrollo) oppure ispezioni a cura di personale
del Gestore;
-
funzionalità delle infrastrutture di
captazione, di adduzione, di accumulo e di distribuzione;
-
qualità dell’acqua immessa nelle fognature
e negli impianti di depurazione.
Crisi qualitative
Nonostante tutti i provvedimenti adottati per
assicurare la potabilità dell’acqua distribuita, cause di forza
maggiore possono dare luogo a contingenti situazioni di rischio
igienico-sanitario. In tali frangenti, il Gestore, avverte
tempestivamente le Autorità competenti, collabora a informare la
Clientela e adotta tutte le misura necessarie a ripristinare la
potabilità dell’acqua.
Ove non sia possibile mantenere i livelli qualitativi entro i
requisiti previsti dalla legge, il Gestore può erogare acqua non
potabile purché ne dia preventiva comunicazione alle Autorità
competenti ed all’utenza.
In ogni caso l’erogazione di acqua non potabile è subordinata al
nulla osta dell’Autorità Sanitaria Locale.
Il Gestore comunica altresì all’Autorità d’Ambito, nonché alle
Province e ai Comuni che detengono il potere di controllo
sull’attività della stessa, le azioni intraprese per superare la
situazione di crisi ed i tempi previsti per il ripristino della
normalità, ai fini dell’esercizio dei poteri di controllo e
dell’adozione di eventuali misure alternative.
3) TEMPESTIVITÀ’
NELL’EVASIONE DELLE RICHIESTE DI ESECUZIONE DEI LAVORI
Il Gestore si impegna a eseguire i lavori richiesti dai Clienti
nel più breve tempo possibile, e comunque sempre entro i limiti
indicati negli standard qui riportati. I tempi di esecuzione dei
lavori garantiti non includono quelli necessari allo svolgimento
di opere o pratiche burocratiche la cui responsabilità non
appartiene al Gestore, e precisamente:
-
tempi occorrenti per il rilascio di
autorizzazioni e permessi da parte di terzi (privati, Comune,
Anas, Provincia, Ferrovie, ecc.);
-
tempi necessari per la predisposizione di
opere edili o impiantistiche da parte del Cliente;
-
ogni eventuale ritardo la cui causa non sia
riconducibile al Gestore.
Se il Cliente richiede esplicitamente variazioni
nei tempi di esecuzione dei lavori indicati dagli standard, sono
da ritenersi validi i nuovi tempi con lo stesso concordati.
Il Gestore è comunque orientato a personalizzare il servizio in
relazione alle esigenze di ogni singolo Cliente.
AVVIO DEL SERVIZIO
Unità immobiliari già allacciate alla tubazione stradale
Per unità immobiliari già allacciate alla rete di distribuzione,
il Gestore garantisce l’avvio del servizio di erogazione
dell’acqua potabile nei tempi indicati dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo per l’attivazione
dell’erogazione di acqua potabile a unità immobiliare già
allacciata alla tubazione stradale: 7 giorni di calendario.
I sette giorni di calendario vanno calcolati dal momento in cui il
Cliente stipula il contratto al momento della fornitura.
Subentro
Gli stessi tempi sono garantiti nei casi di “subentro”, quando
cioè un nuovo Cliente succede quale fruitore del servizio idrico a
un Cliente precedente e si rende necessaria la riattivazione del
contatore.
Standard Specifico: Tempo massimo per la
riattivazione del servizio idrico in caso di subentro che non
comporti la modifica della portata del contatore: 7 giorni di
calendario.
I 7 giorni di calendario vanno calcolati dal momento in cui il
Cliente stipula il contratto al momento di avvio dell’erogazione.
Unità immobiliari non allacciate alla
rete di distribuzione o modifiche ad impianti esistenti
Per le unità immobiliari non allacciate alla rete o per
modifiche ad impianti esistenti, il Gestore garantisce la
comunicazione del preventivo per l‘esecuzione dei lavori, nei
tempi indicati dal seguente standard:
Standard Specifico: Tempo massimo per
l’esecuzione di nuovi allacciamenti o modifiche all’impianto: 30
giorni di calendario.
I 30 giorni di calendario vanno calcolati dal momento in cui viene
riscontrato il pagamento al momento dell’esecuzione
dell’allacciamento.
Standard Specifico: Tempo massimo per la
redazione e comunicazione del preventivo: 30 giorni di calendario.
I 30 giorni di calendario vanno calcolati dal momento in cui il
Cliente presenta la domanda al momento in cui gli viene comunicato
il corrispettivo dovuto per l’esecuzione dei lavori.
Quando il Gestore ha riscontrato il pagamento, i lavori vengono
eseguiti entro i limiti di tempo garantiti dallo standard.
Lo standard di esecuzione dei nuovi allacciamenti è valido solo se
il punto di consegna dell’acqua al Cliente è attivabile
mediante allacciamento alla rete esistente.
Se invece il punto di consegna si trova distante dalla rete di
distribuzione e occorre realizzare un’estensione o adeguamento
della stessa, lo standard non è più valido e il Gestore provvede a
comunicare al Cliente i tempi necessari ad eseguire l’estensione o
adeguamento di rete e il nuovo allacciamento.
Cessazione della fornitura
Quando il Cliente richiede la cessazione del servizio di
erogazione dell’acqua potabile, il Gestore provvede alla chiusura
del contatore e alla risoluzione del contratto nei tempi garantiti
dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo per la
cessazione del servizio: 7 giorni di calendario.
I 7 giorni di calendario vanno calcolati dal momento in cui il
Cliente presenta la richiesta, completa dei dati necessari, al
momento in cui il servizio viene effettivamente interrotto.
4) QUALITA’ DEL
SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE
Il Gestore si impegna ad utilizzare gli impianti in dotazione con
la massima diligenza e secondo le migliori tecnologie a
disposizione, al fine di garantire il rispetto dei limiti previsti
dalle norme legislative e per una sempre migliore qualità
ambientale.
Il Gestore si impegna inoltre a mettere in atto un piano di
investimenti che garantisca a regime le seguenti modalità di
svolgimento del servizio:
-
fognature nere adeguate ad una portata di
punta commisurata a quella adottata per l’acquedotto, oltre alla
portata necessaria per lo smaltimento delle acque di prima
pioggia provenienti dalle aree di drenaggio urbano;
-
le fognature nere o miste dotate di
pozzetti di allaccio sifonati ed areati per evitare l’emissione
di cattivi odori. Il posizionamento della fognatura dovrà
consentire la raccolta dei liquami provenienti da utenze site
almeno a 0.5 m sotto il piano stradale senza bisogno di
sollevamento;
-
fognature bianche e miste strutturate in
modo da garantire che non si verifichino fenomeni di rigurgito
sul piano stradale con frequenza superiore a una volta ogni
dieci anni per singola rete;
-
nelle zone di nuova urbanizzazione o in
caso di rifacimenti sarà previsto, salvo ragioni contrarie di
natura tecnica, economica o ambientale, il sistema fognario
separato, con avvio delle acque di prima pioggia alla rete nera
e una rete bianca dotata di grigliatura dimensionata sulla base
di valori di portata calcolati con un tempo di ritorno pari a un
anno;
-
gli scarichi della fognatura nei corpi
ricettori devono essere conformi ai requisiti di qualità fissati
dalla legge. Gli impianti di depurazione devono essere
strutturati in modo tale da garantirne il rispetto;
-
impianti monitorati attraverso
telecontrollo, con verifica delle grandezze caratteristiche.
Allacciamento alla fognatura
Utenze civili: con l’allacciamento alla
pubblica fognatura, gli utenti hanno diritto di scaricare le
proprie acque senza ulteriori adempimenti, fermo restando che
l’allaccio deve essere preventivamente autorizzato dal titolare
del servizio.
Utenze produttive: oltre
all’autorizzazione all’allaccio, gli utenti devono conseguire
anche quella allo scarico a precise condizioni di legge o
regolamenti. L’autorizzazione ha validità di 4 anni dal rilascio
ed il rinnovo va richiesto 1 anno prima della
scadenza. Il rilascio della nuova autorizzazione è subordinato ai
controlli di rito. Il superamento dei limiti di emissione previsti
dagli artt. 54 e 59 del D.Lgs. 152/99 s.m.i. comporterà altresì
l’applicazione di sanzioni amministrative o penali.
ll Gestore si impegna ad autorizzare i lavori di allacciamento
dell’impianto del Cliente alla fognatura pubblica nel rispetto
delle disposizioni previste dai singoli regolamenti comunali e/o
aziendali e nei tempi garantiti dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo di
allacciamento alla fognatura pubblica: 60 giorni di calendario.
Servizio trattamento reflui
Il Gestore fornisce un servizio per il trattamento di liquami
provenienti dallo spurgo di pozzi neri, vasche di raccolta e
pulizia di canali fognari pubblici e privati.
Detti conferimenti sono disciplinati da procedure e istruzioni
operative predisposte dal Gestore.
5) ACCESSIBILITA’ AL
SERVIZIO E TRASPARENZA NEI RAPPORTI CON I CLIENTI
Particolare importanza viene riservata al corretto e tempestivo
rapporto con i Clienti garantendo loro la possibilità di
rivolgersi al Gestore direttamente, telefonicamente, a mezzo
lettera o posta elettronica, per qualsiasi richiesta,
informazione, segnalazione inerente al servizio, agevolandoli
nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro
doveri.
Periodo di apertura al pubblico degli
sportelli
Gli sportelli del Gestore sono aperti al pubblico per 8 ore
giornaliere nell’intervallo 8,00-18,00 nei giorni lavorativi.
Svolgimento delle pratiche
E’ a disposizione dei Clienti il servizio di sportello sia presso
gli uffici aperti al pubblico sia attraverso il “Servizio
Telefonico Clienti”. Le pratiche possono essere svolte
presentandosi allo sportello, telefonando, consultando il sito
Internet, o per corrispondenza.
Sulla “Scheda informativa” allegata alla Carta sono riportate le
pratiche che possono essere espletate per via telefonica, allo
sportello, con i relativi giorni ed orari, nonché quelle che
possono essere espletate tramite corrispondenza o via Internet.
Il servizio informazioni per via telefonica è assicurato per un
orario di almeno 10 ore al giorno nei giorni feriali e per almeno
5 ore il sabato.
Il tempo medio di attesa agli sportelli è di 15 minuti, mentre il
tempo massimo è di 45 minuti.
Rapporto con il Cliente
I dipendenti del Gestore (o le persone da essa incaricate) a
contatto con il pubblico sono riconoscibili grazie all’esibizione
del tesserino di riconoscimento con fotografia e, nel rapporto
telefonico, grazie all’enunciazione del codice identificativo.
Il Gestore si adopera per facilitare i Clienti attraverso la
limitazione degli adempimenti richiesti per la fornitura del
servizio: in particolare per i Clienti portatori di handicap e
anziani o malati con difficoltà motorie vengono effettuate, su
richiesta, visite a domicilio.
Con i Clienti in situazione di grave e comprovata indigenza il
Gestore concorda particolari modalità di riscossione del credito.
I Clienti sono invitati a segnalare disservizi ed effettuare
proposte e osservazioni relative al servizio presso gli sportelli,
per mezzo telefono, lettera, posta elettronica o fax.
Differenziazione delle forme e delle modalità di pagamento
Il Gestore adotta forme e modalità differenziate di pagamento
delle fatture:
Nella “Scheda informativa” allegata alla Carta
sono riportati i giorni e le ore nei
quali è possibile effettuare il pagamento delle bollette presso
gli sportelli aziendali
abilitati.
Rispetto degli appuntamenti concordati
Per le attività che richiedono una visita a domicilio, il
personale del Gestore concorda con il Cliente il giorno e la
fascia oraria dell’appuntamento. La fascia oraria non può superare
le 4 ore, ovvero al Cliente non può essere richiesto di essere
reperibile in casa propria per un periodo di tempo superiore alle
quattro ore del mattino o alle quattro ore del pomeriggio.
Il Gestore si impegna a rispettare gli appuntamenti concordati con
il Cliente.
Nel caso di sopralluoghi per l’attivazione, riattivazione e
cessazione del servizio, gli appuntamenti vengono concordati al
momento di presentazione della richiesta da parte del Cliente o al
massimo entro 2 giorni lavorativi.
In caso di assenza del Cliente nel giorno e nella fascia oraria
convenuti, gli viene lasciato un avviso con le indicazioni utili a
concordare un secondo appuntamento.
Se per motivi contingenti il Gestore si trova nella necessità di
disdire un appuntamento concordato, provvede ad avvertire il
Cliente con almeno un giorno di anticipo.
Il grado di affidabilità del Gestore in materia di rispetto degli
appuntamenti concordati è indicato dal seguente standard:
Standard Generale: N° di appuntamenti rispettati
sul n° totale degli appuntamenti concordati.
Il valore numerico di questo standard viene reso noto nella
Relazione sulla Qualità del Servizio pubblicata dal Gestore entro
il 31 marzo di ogni anno.
Richiesta di informazioni
Per ottenere informazioni sul servizio idrico e in particolare sui
loro diritti e sugli adempimenti loro richiesti, i clienti possono
recarsi presso lo sportello del Gestore, chiamare il Servizio
Telefonico Clienti, consultare il sito Internet o inviare una
lettera.
Oltre alla presente Carta dei Servizi, presso lo Sportello sono
disponibili il Rapporto Annuale sulla Qualità del Servizio,
opuscoli e altro materiale informativo.
Allo sportello o al telefono le informazioni vengono fornite
immediatamente, salvo casi particolari che richiedono verifiche o
ricerche di documenti. Alle richieste inoltrate a mezzo lettera o
posta elettronica, invece, viene data risposta nei limiti indicati
dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo di risposta a
quesiti inoltrati a mezzo di lettera: 30 giorni di calendario.
Standard Specifico: Tempo massimo di risposta a quesiti inoltrati
tramite posta elettronica: 20 giorni di calendario.
6) PRECISIONE NELLA
FATTURAZIONE DEI CONSUMI
Sistema di fatturazione
I consumi vengono rilevati almeno una volta l’anno da parte del
personale del Gestore, di terzi regolarmente incaricati muniti di
tesserino di riconoscimento o direttamente dal Cliente se i
contatori sono posizionati in proprietà privata, oppure sono
stimati dal Gestore.
Ai Clienti assenti al passaggio del personale incaricato delle
letture viene rilasciato un avviso con l’invito a comunicare la
propria lettura del contatore.
La comunicazione della lettura da parte del Cliente può essere
effettuata:
In mancanza di una lettura diretta o comunicata
dal Cliente, il Gestore provvede ad addebitare un importo pari a
quello relativo alla dotazione minima annuale sulla base del
periodo reale di riferimento.
Affidabilità del sistema di fatturazione
In base ai consumi rilevati ed in base a quanto previsto nei
contratti di fornitura, il Gestore provvede ad emettere le fatture
con cadenza quadrimestrale. Il grado di affidabilità del sistema
di fatturazione è definito da uno standard basato sul rapporto tra
il numero delle rettifiche effettuate ed il numero complessivo
delle fatture emesse ogni anno.
Standard Generale: Grado di affidabilità del
sistema di fatturazione Rettifiche di fatturazione
Può accadere che il Cliente segnali delle inesattezze in una o più
fatture a lui recapitate.
In tal caso il Gestore esegue le opportune verifiche e, se la
segnalazione del Cliente risulta esatta, provvede ad aggiornare i
dati dell’archivio, annullare le fatture sbagliate e a emetterne
di nuove. I tempi necessari all’esecuzione delle rettifiche sono
definiti dal seguente standard:
Standard Specifico: Tempo massimo di esecuzione
delle rettifiche di fatturazione:
Se il Cliente ha già versato una somma superiore
al dovuto, il Gestore provvede a restituirgliela sottraendola
dall’ammontare delle fatture successive oppure, qualora il Cliente
lo richieda e la somma superi i 25,00 Euro, attraverso un assegno
circolare.
Morosità
Quando il Cliente ritarda il saldo di una fattura rispetto ai
tempi di scadenza, il Gestore applica una indennità di mora per il
ritardo del pagamento e per i relativi interessi di mora, così
come dettagliato nel Regolamento d‘utenza.
Se il mancato pagamento si protrae nel tempo, viene inviato un
sollecito di pagamento mediante Raccomandata A.R., a carico del
Cliente. Se tuttavia anche il sollecito si rivela inefficace, il
Gestore, trascorsi 30 giorni dalla data di invio di quest’ultimo,
può sospendere l’erogazione dell’acqua potabile senza ulteriore
preavviso, risolvendo il contratto di diritto.
Non appena il Cliente provvede a saldare il corrispettivo dovuto,
il servizio di erogazione dell’acqua potabile viene riattivato nei
tempi garantiti dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo per la riattivazione del
servizio idrico a Clienti morosi: 2 giorni di calendario.
Verifica del contatore
Il Cliente può richiedere, previo pagamento di 30.00 Euro per le
spese sostenute dal Gestore per tale servizio, una verifica del
corretto funzionamento del contatore installato, che viene
effettuata nei tempi garantiti dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo per la verifica del contatore:
15 giorni di calendario.
Se le misure del contatore risultano effettivamente errate, il
Gestore provvede a rimborsare all’utente il corrispettivo versato
per la verifica ed a ricalcolare i consumi erroneamente misurati.
Tale calcolo viene effettuato rapportando il consumo registrato
nei due anni precedenti al periodo in cui è stata rilevata
l‘anomalia. Qualora manchi ogni elemento di riferimento a tale
periodo, il consumo sarà calcolato, come dettagliatamente indicato
nel regolamento d’utenza, facendo riferimento all’intero periodo
precedente.
7) COMUNICAZIONE E
INFORMAZIONE
Il Gestore considera fondamentale instaurare un corretto e
tempestivo rapporto con i propri Clienti, improntato a regole di
correttezza e trasparenza.
Il personale del Gestore è tenuto pertanto a fornire tutte le
informazioni necessarie all’instaurazione di un corretto rapporto
tra Gestore e Cliente e a favorire un corretto utilizzo del
servizio e delle risorse.
Strumenti o canali di comunicazione con i Clienti Per garantire ai
Clienti la costante informazione sulle procedure sulle iniziative
aziendali, sui principali aspetti normativi, contrattuali e
tariffari, il Gestore ha predisposto i seguenti strumenti:
-
La Carta del Servizio Idrico Integrato;
-
Il “Regolamento per la fornitura del
servizio idropotabile” e le “Condizioni generali di
somministrazione del servizio idropotabile”;
-
Gli opuscoli e depliant informativi;
-
I messaggi in fattura;
-
L’informazione ai mass media;
-
Informazione finanziaria;
-
Sito Internet.
-
Il Gestore si impegna a: rendere note agli
utenti, tramite appositi opuscoli, le condizioni di
somministrazione del servizio e le regole del rapporto
intercorrente fra le due parti;
-
informare sulle procedure di pagamento
delle bollette, sulle modalità di lettura contatori, nonché
sulle agevolazioni esistenti per ogni eventuale iniziativa
promozionale.
Al fine di agevolare la pianificazione delle
spese familiari il Gestore si impegna ad informare annualmente e
di volta in volta sul calendario delle scadenze delle bollette;
-
informare l’utenza circa il meccanismo di
composizione e variazione della tariffa nonché di ogni
variazione della medesima e degli elementi che l’hanno
determinata;
-
informare l’utenza circa l’andamento del
servizio di fognatura e depurazione; in particolare fornire
informazioni in merito ai fattori di utili degli impianti di
depurazione, ai limiti allo scarico, alle caratteristiche di
qualità degli effluenti depurati, alla qualità e destinazione
finale dei fanghi di depurazione;
-
informare l’utenza, su specifica richiesta,
sugli effetti a carico del corpo idrico recettore determinato
dagli effluenti depurati, anche in considerazione dei fattori di
utilizzo degli impianti;
-
rendere note, le procedure per la
presentazione di eventuali reclami;
-
predisporre procedure per la rilevazione e
la segnalazione di consumi anomali, onde suggerire agli utenti
miglioramenti sull’utilizzo tecnico/contrattuale del servizio;
-
predisporre servizi telefonici adatti a
soddisfare le esigenze informative relativamente a tutto quanto
attiene il rapporto commerciale (contratti, volture,
informazioni, bollette, allacciamenti, ecc.);
-
assicurare un servizio di informazioni
relative al Gestore ed alla generalità dei servizi, adottando un
linguaggio facile ed accessibile;
-
effettuare periodici sondaggi per accertare
l’efficacia delle informazioni e comunicazioni
-
effettuate e per recepire eventuali
ulteriori esigenze del Cliente in questo campo.
Il Gestore, inoltre, rende noto al Cliente i
contenuti della Relazione Annuale sui risultati conseguiti.
Qualità dell’acqua distribuita Presso lo sportello del Gestore o
visitando il sito Internet è possibile consultare una nota
informativa che riassume le caratteristiche qualitative dell’acqua
distribuita in quella zona, e precisamente:
-
la durezza totale, ovvero presenza di sali
di calcio (Ca) e di magnesio (Mg), espressa in milligrammi per
litro (gradi idrotimetrici, °F);
-
concentrazione ioni idrogeno, ovvero grado
di acidità, espressa in unità e decimi di pH;
-
residuo fisso, ovvero presenza di sali
minerali, a 180°C, espressa in milligrammi per litro;
-
presenza di nitrati (NO3), espressa in
milligrammi per litro;
-
presenza di nitriti (NO2), espressa in
milligrammi per litro;
-
presenza di ammoniaca (NH4), espressa in
milligrammi per litro;
-
presenza di fluoro (F), espressa in
microgrammi per litro;
-
presenza di cloruri (CI), espressa in
milligrammi per litro.
8) LA TUTELA DEI
CLIENTI
La segnalazione dei reclami
I reclami, ovvero le proteste contro comportamenti considerati
ingiusti, irregolari o dannosi, rappresentano un diritto
fondamentale per i Clienti e un’importante occasione di
miglioramento per il Gestore. Pertanto, ogni volta che lo
ritengano opportuno, i Clienti sono invitati a inoltrare al
Gestore attraverso uno dei quattro strumenti a loro disposizione:
-
Modulo di reclamo disponibile presso lo
sportello del Gestore;
-
Modulo di reclamo scaricabile dal sito
Internet
-
Servizio Telefonico Clienti, il cui numero
è indicato sia sull’elenco del telefono sia sulla Scheda
Informativa allegata alla presente Carta dei Servizi;
-
Lettera inviata al Gestore.
Al momento della presentazione del reclamo, il
Cliente deve fornire tutti gli estremi in suo possesso
relativamente a quanto si ritiene oggetto di violazione affinché
l’ufficio stesso possa provvedere ad una ricostruzione dell’iter
seguito.
Ricevuta la segnalazione, il Gestore compie i necessari
accertamenti, ne comunica gli esiti al Cliente nei tempi garantiti
dallo standard di risposta ai reclami e si impegna a rimuovere al
più presto le cause del disservizio.
Le risposte ai reclami
Il Gestore controlla e classifica i reclami inoltrati dai Clienti
attraverso una procedura informatizzata. Ai reclami verbali o
telefonici, che non richiedono sopralluoghi o verifiche interne al
Gestore, viene fornita risposta immediata. Negli altri casi
valgono i tempi indicati dallo standard:
Standard Specifico: Tempo massimo di risposta ai
reclami inviati a mezzo lettera o ai reclami verbali e telefonici
che richiedono sopralluoghi o verifiche interne al Gestore: 30
giorni di calendario.
Se la complessità della pratica di reclamo non consente
all’azienda di rispettare lo standard di risposta, il Cliente
viene tempestivamente informato sullo stato di avanzamento della
pratica e sui tempi necessari per la risposta.
Semestralmente il Gestore riferisce al Comitato circa il numero,
il tipo di reclami ed il seguito dato ad essi.
Annualmente il Gestore predispone un resoconto, a disposizione del
Cliente che ne faccia richiesta, contenente, oltre alle
informazioni circa il numero, il tipo di reclami ed il seguito
dato ad essi, indici sui tassi di reclamo, confronto con i dati
precedentemente riscontrati, eventuali suggerimenti e segnalazioni
di disfunzioni.
Controlli esterni
Il Cliente, nel caso di mancata o insufficiente risposta entro il
termine di 30 giorni dalla presentazione dei reclami, può
rivolgere reclamo, con la relativa documentazione, all’Autorità
d’Ambito.
Rimborsi
Assicurare un servizio di qualità significa anche assumersi la
responsabilità di eventuali disservizi subiti dai propri Clienti.
Per questo il Gestore ha previsto che il cliente che subisce un
disservizio debba essere indennizzato per il disagio subito.
E’ pertanto stabilito un rimborso di 25,82 Euro qualora si
verifichi il mancato rispetto, per cause aziendali, dei seguenti
standard:
-
Durata massima di interruzione della
fornitura;
-
Preavviso minimo di interruzione della
fornitura in caso di manutenzione programmata;
-
Tempi di rilascio dei preventivi;
-
Tempi di esecuzione dei lavori;
-
Tempi di attivazione/disattivazione della
fornitura;
-
Tempi di risposta alle richieste di
informazione;
-
Tempi di risposta ai reclami dei clienti.
Nessun rimborso sarà dovuto al cliente nei
casi in cui il mancato rispetto degli standard sia dovuto a:
-
Cause di forza maggiore o comunque
indipendenti dalle sue possibilità di intervento, ivi comprese
condizioni climatiche tali da condizionare l’esecuzione dei
lavori;
-
Mancato rilascio di permessi e/o
autorizzazioni da parte di terzi;
-
Mancata esecuzione di lavori di competenza
del Cliente;
-
Emanazione di norme e leggi che incidono
sui tempi delle lavorazioni.
La richiesta di rimborso deve essere presentata
per iscritto al “Servizio Clienti” del Gestore, il cui indirizzo è
indicato sulla Scheda Informativa” entro 20 giorni dal verificarsi
del disservizio. Qualora, fatte le più opportune verifiche, sia
stato accertato l’effettivo verificarsi di uno dei disservizi
sopra elencati, il Gestore comunicherà al cliente entro 30 giorni
dal ricevimento l’accoglimento della domanda di rimborso.
Il risarcimento sarà quindi effettuato direttamente agli sportelli
aziendali o mediante accredito.
In caso negativo il Gestore darà comunicazione scritta e motivata
al Cliente.
La Relazione sulla Qualità del Servizio
Il sistema di monitoraggio
Per effettuare la valutazione della qualità del servizio erogato,
il Gestore adotta un sistema di monitoraggio attraverso il quale
vengono periodicamente rilevati:
-
il giudizio dei Clienti sul servizio
fornito (qualità percepita e e attesa). Per rilevarlo ogni anno
una società specializzata esegue su incarico del Gestore,
approfondite interviste su campioni statisticamente
rappresentativi della Clientela;
-
le prestazioni effettivamente rese (qualità
erogata).
-
Un’apposita funzione aziendale è incaricata
di raccogliere ed elaborare i dati relativi al livello di
osservanza deglistandard di servizio;
i reclami dei clienti (qualità disattesa).
La gestione e classificazione dei reclami inoltrati dai Clienti è
organizzata dal Gestore attraverso un sistema informatizzato.
La Relazione Annuale sulla Qualità del
Servizio
A partire dal primo anno successivo alla pubblicazione della Carta
dei Servizi, sulla base delle informazioni ricavate dal sistema di
monitoraggio, entro il 31 marzo di ogni anno il Gestore pubblica
una Relazione sulla Qualità del Servizio nella quale vengono resi
noti:
-
i giudizi sulla qualità del servizio
espressi dai Clienti nelle rilevazioni periodiche;
-
il livello di osservanza degli standard di
servizio conseguito nel corso dell’anno, con indicazione dei
motivi all’origine delle eventuali inosservanze;
-
le azioni e i programmi attraverso i quali
il Gestore intende migliorare il proprio servizio.
Questa Relazione viene presentata al Comitato
permanente per l’attuazione della carta dei servizi pubblici, agli
Enti concedenti il servizio, alle Associazioni dei Consumatori,
all’Autorità d’Ambito ed è a disposizione di chiunque ne faccia
richiesta presso lo Sportello del Gestore.
Impegno dell’A.d’A. a favore degli utenti
del Servizio Idrico Integrato
L’Autorità d’Ambito si impegna a vigilare sul
corretto e puntuale adempimento di quanto previsto dalla presente
Carta del Servizio Idrico Integrato ed è a disposizione per ogni
iniziativa di tutela degli utenti.
In particolare l’A.d’A. si impegna :
-
a rendere noto a tutti i soggetti
organizzati interessati la relazione generale annuale sullo
stato dei servizi idrici d’Ambito, redatta anche sulla base
delle relazioni formulate, su appropriata modulistica
informatizzata, dai gestori in adempimento degli standard
generali;
-
ad istituire un servizio di sportello
rivolto all’utenza del servizio idrico, eventualmente anche
dislocato sul territorio;
-
a rendere note, per via informatica, tutte
le principali informazioni sul servizio medesimo. Nelle more di
attivazione di tale servizio informatico all’utenza, le
informazioni potranno essere richieste su semplice istanza
secondo i sistemi tradizionali.
-
Validità della Carta
La validità della presente Carta decorre dal
01/01/03 e sarà sottoposta a revisione periodica per adeguarla
all’evoluzione della qualità richiesta dai Clienti. Essa
costituisce un impegno da parte del Gestore nei confronti di tutti
coloro che hanno stipulato con lo stesso un contratto per la
fornitura di servizi e potrà essere fatta valere nell’ambito del
rapporto contrattuale.
I Clienti sono portati a conoscenza di eventuali revisioni della
Carta dei Servizi del Gestore tramite gli strumenti indicati nel
paragrafo “Comunicazione e Informazione”.
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